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martedì 23 novembre 2010

Concorso fotografico Panasonic: WORK.LIFE

Volevo mettervi a conoscenza di un bel concorso fotografico a cui ho partecipato per la prima volta lo scorso anno e quest'anno ho fatto il bis.
La Panasonic infatti organizza su www.lumixaward.com un concorso di fotografia digitale (solo digitale mi raccomando, le foto scannerizzate non valgono!) che va da novembre 2010 ad aprile 2011 con cadenza mensile ed ha come tema:

WORK.LIFE - Il meglio della fotografia digitale
"Lo facciamo per vivere - la maggior parte di noi du
rante il giorno, alcuni di notte o in orari inconsueti. Mostraci le foto straordinarie di chi vive il lavoro."

Praticamente si può inviare una foto al mese e deve avere attinenza con il mondo del lavoro, ovvio no!! E i premi sono naturalmente degli apparecchi fotografici.

E dato che questo è il mio blog vi pubblico la foto con cui partecipo nel mese di novembre.
Se vi piace votatela pure, non può che farmi piacere. L'unica accortezza per votarla (o votare altre foto!) è che dovreste registrarvi al sito o, più semplicemente, utilizzare il vostro account Facebook


Il titolo dell'immagine è "TRE VITAE" e l'ho scattata durante una calda giornata estiva nella campagna intorno a Corinaldo (An) e credo che si adatti perfettamente all'argomento del concorso.

Se non riusciste a vedere subito la mia foto (a volte ci sono dei problemi con il link diretto) dovreste andarla a cercare nella "striscia" di foto delle ore 11.00, esattamente la foto delle ore 11.23 (Tre vitae - Claudio Giuliani).
Se poi non avete voglia di votarla o non ci riuscite va bene lo stesso.
Magari lasciate un vostro giudizio su questo blog!!!

Ciao

Cla

martedì 1 dicembre 2009

NO ALLA CENTRALE TURBOGAS DI CORINALDO!!!!


La serata del 27 novembre, organizzata dal comitato Valcesano Sostenibile, dedicata all'informazione ai cittadini sui DANNI che sarebbero causati dall'istallazione di una centrale Turbogas della Edison è stata un successo!
Centinaia e centinaia di persone sono intervenute per portare il proprio NO allo scempio ecologico che si porterebbe al nostro territorio con la costruzione di un tale MOSTRO "ENERGETICO".

Io purtroppo non sono potuto essere presente a tale serata alla Lanterna Azzura di CORINALDO ma parlando con chi c'era la cosa più strana che si è di cui si è parlato (oltre alla PERICOLOSITA' SCIENTIFICAMENTE PROVATA DI OGNI CENTRALE A TURBOGAS!!!) era la mancanza della presenza di un solo sindaco della vallata.................... e il vicesindaco, una volta interpellato, ha parlato SOLO a titolo personale per dire che è contrario alla centrale (.....................) e in riferimento ad una domanda sulla mancanza del suo sindaco ha detto "ognuno si assume le sue responsabilità".

Vi comunico inoltre che

GIOVEDI' 3 DICEMBRE 2009
presso l'Hotel il Giglio di Corinaldo alle ore 21.00

si terrà un incontro pubblico organizzato dal Gruppo di Minoranza del comune di Corinaldo sulle problematiche di una centrale a Turbogas.

Mi raccomando partecipate numerosi ragazzi!!!!!

Vorrei ricordare a tutti che SIAMO SEMPRE IN "TREPIDANTE" ATTESA di un COMUNICATO STAMPA UFFICIALE dell'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CORINALDO dove i nostri amministratori dovrebbero assumere una posizione nei confronti di questa centrale a Turbogas.

AMMINISTRATORI CORINALDESI LA VOLETE O NO
QUESTA CENTRALE A TURBOGAS???????????



E' VOSTRO OBBLIGO MORALE, ISTITUZIONALE, SOCIALE E POLITICO

INFORMARE

TUTTI I CITTADINI CORINALDESI SULLA VOSTRA POSIZIONE NEI CONFRONTI DI QUESTO SCHIFO DI CENTRALE DEI VELENI!!!!

Assumetevi le vostre responsabilita'.
Anche nei confronti dei NOSTRI e vostri figli.

Punto.

sabato 21 novembre 2009

LA EDISON VUOLE COSTRUIRE UNA CENTRALE A TURBOGAS A CORINALDO (AN)....... beneplacito dell'"amministrazione" corinaldese?!?!?!


Ciao ragazzi, dopo molto tempo torno a scrivere anche se solo per fare un brevissimo accenno che moooolto presto avrà un seguito.
E' uscita una notizia un pò di tempo fa che parlava della costruzione di una Centrale a Turbogas nella zona S. Isidoro di Corinaldo (An) Italia.
Negli ultimi giorni mi sono un pò informato sulla rete ed ho pronta un pò di documentazione che presto metterò in rete ..................................................................................................................................
...........................................................................................................................................................................

CHI deve tremare per ciò che pensa e che fa, tremi pure.
CHI ha intenzione di guadagnare alle spalle di tanta gente ignara ed inconsapevole sappia che la galera, a volte (purtroppo solo a volte!!!) è aperta a tutti.
CHI vuole farci del male non rimarrà impunito.

A presto ragazzi con ulteriori dettagli scottanti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



E mi raccomando partecipate numerosi all'incontro che si terrà

VENERDI' 27 NOVEMBRE dalle 20.40 alle 23.50

presso la

LANTERNA AZZURRA DI CORINALDO, LOCALITA' MADONNA DEL PIANO



Qui sotto vi metto il link per visualizzare il pdf della notizia uscita sul Sole 24 Ore (vedi terza riga della tabella) e sul Resto del Carlino (vedi quarta riga della tabella)


http://aia.minambiente.it/listaannunci.aspx

venerdì 10 luglio 2009

Che schifo!!!! Il nucleare torna in Italia!



Facciamo schifo... anzi no, fa schifo chi ci governa e chi è all'opposizione nel nostro paese, questa povera Italia che torna alla FOLLIA del nucleare!
E permettetemi di dire che fa schifo anche chi crede che l'energia nucleare (la chiamano di terza generazione come se fosse prodotta da ginnici criceti che si cibano di prelibatezze culinarie e che girano una ruota come se facessero spinning..... ma è sempre energia SPORCA prodotta da Uranio CHE STA PER FINIRE e i cui scarti poi come al solito finiranno o in Africa o in qualche discarica, regolare e non, gestita dalla Mafia politica e dalla Mafia cancerosa che continua ad infestare il nostro meraviglioso Paese!!!!!) risolverà tutti i nostri problemi! Quando non capite che come al solito chi si avvantaggerà di tale ritorna alla preistoria della produzione energetica (E già; l'ENERGIA NUCLEARE E' LA PREISTORIA DELL'ENERGIA.... anche perchè a quella torneremo "grazie" ad essa. Ma forse l'estinzione dello squallido genere umano è la soluzione definitiva più giusta ed equa.....) saranno i soliti "padroni" del potere e dell'energia. Forse i petrolieri non stanno già mettendosi d'accordo con i governi per la gestione di quei mostri o cancri ecologici delle centrali nucleari?!?!?!?!?
Cazzo, perdonatemi la parola, ma vogliamo svegliarci?!?!?!?!?!
Possibile che non riusciamo a capire che stanno facendo di tutto per evitare una sana produzione (e chi vi parla è un sostenitore del SANO capitalismo e non crede nel falso socialismo dei soliti politicanti, anche se magari alcuni di voi avranno da obiettare che non esiste un reale sano capitalismo, ma pazienza.....) di energia pulita e che stanno cercando di buttarci della polvere negli occhi con i soliti discorsi che l'EOLICO, IL FOTOVOLTAICO, IL SOLARE e le altre ENERGIE ALTERNATIVE PULITE E RELAMENTE ECOSOSTENIBILI non sono economicamente convenienti ed addirittura dicono che sono inquinanti!!!!!!!
Ad esempio parlano di inquinamento visivo ed inquinamento sonoro per quanto riguarda l'eolico!!!!!!!!!
MA CHE CAZZO DICONO!!!!!!
E scusatemi ancora per la parola!!!! Vedere delle semplici pale che girano in cima ad una montagna inquinano di più di una ORRENDA CENTRALE NUCLEARE?!?!?!?!?!?!?!?!?
E QUELLE CAZZO DI SCORIE RADIOATTIVE???????


Voglio proprio vedere tutti coloro, e sono tanti purtroppo, che sono d'accordo con il nucleare nel caso in cui gli infilano qualche chilo di SCORIE RADIOATTIVE O DI ACQUA "PURIFICATA" (ALTRE CAZZATA!) DI RAFFREDDAMENTO DELLE BARRE DI URANIO
nelle loro belle campagne colitvate con ortaggi, frutta, vigneti e uliveti BIOLOGICI: cosa fate?????????? A meno che i terreni non siano i vostri, così almeno accettereste centinai di migliaia di euro e ve ne scappate in qualche stato dove non ci sono centtrali nucleari e dove non rischiate di morire ANCHE SOLO RESPIRANDO O MANGIANDO UN POMODORO DALLA PIANTA!!!

INVECE LE FONTI RINNOVABILI, E RIPETO, RINNOVABILI SONO ORAMAI L'UNICA VIA CHE DOVREMMO PERCORRERE PER SALVARE IL NOSTRO AMATO ED UNICO PIANETA!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Ma no, invece!!! Li gli incentivi, anzichè aumentare DIMINUISCONO!!!!!!!!!
Cristo, ma ci vogliamo ancora far PRENDERE PER IL CULO?!?!?!?!?!?!?!?!?


Negli anni '80 gli italiani hanno detto no al nucleare ed ora, non tenendo in considerazione quella IMPORTANTE CONSULTAZIONE POPOLARE CHE AVEVA DETTO UN SECCO NO AL NUCLEARE vorrebbero riportare in ITALIA questa anti-energia (l'energia serve per far progredire una nazione o un popolo, non per farla regredire!)..... e dove le vorrebbero mettere queste centrali nucleari????



CENTRALE NUCLEARE DI CHERNOBYL
POCO TEMPO DOPO L'ESPLOSIONE



Voi della Val d'Aosta le volete le centrali nucleari???
E voi del Piemonte???
E voi del Trentino Alto Adige???
E voi della Lombardia???
E voi del Friuli Venezia Giulia???
E voi del Veneto???
E voi della Liguria???
E voi dell'Emilia Romagna???

E scendendo lungo l'Italia non tengo in considerazione nè le MARCHE, LA MIA AMATISSIMA REGIONE, nè l'Umbria, nè la Toscana, nè l'Abruzzo nè il Lazio che non possono ospitare centrali nucleari visto che sono regioni adagiate proprio sull'unione di due placche tettoniche!

Quindile centrali nucleari le volete voi del Molise???
O voi della Basilicata???
O voi della Campania???
O voi della Puglia???
O voi della Calabria???
O voi della Sicilia???
O voi della Sardegna????

E proprio ora che sto scrivendo parlano al Tg5 di !MISURE DI COMPENSAZIONE PER PER LE REGIONI DOVE CI SARA' LA PRESENZA DELLE CENTRALI NUCLEARI........... eh eh eh
Quindi occhio alla MAFIA, che farà installare le centrali dove potrà guadagnare tanti euro, ma proprio tanti euro.......

Pensateci un pò su e poi riparliamone, ma tenete in considerazione che entro sei mesi da oggi, quindi entro il 10 gennaio 2010 LO "STATO" DECIDERA' IN QUALI REGIONI E IN QUALI CITTA' metteranno le CENTRALI NUCLEARI (eh già..... il tutto succederà proprio quando ancora saremo sazi dai cenoni natalizi, avremo la pancia piena e il cervello vuoto e le trasmissioni televisive, tristemente "leccatrici di deretani" ci parleranno dei prodotti di estrazione di punti neri utilizzati da tutti i senza cervello che gridano e fanno soldi in Tv per scegliere chi si dovranno trombare tra 20 sotto-donne che si prostrano al Dio-Successo)

Ecco, dopo questo lecito, almeno dal mio punto di vista, sfogo, vi auguro

BUONA GIORNATA
e che


L'URANIO SIA CON CHI ACCETTA IL NUCLEARE E CON I LORO FIGLI E I FIGLI DEI LORO FIGLI, ETC ETC ETC !!!!


AME
N

martedì 26 agosto 2008

Polonio 210 nelle sigarette!!!


Un saluto a tutti quanti e un bentornati dalle vacanze estive 2008!!!

Innanzitutto mi scuso per i miei 3 mesi e 2 giorni senza scrivere nessun post, ma ho avuto un periodo un pò impegnato e così ho dovuto tralasciare il mio AMATO blog, con vostro, presumo, sommo dispiacere... : D
Comunque ri-inizio da oggi, ovviamente non potendovi assicurare che da ora scriverò un articolo al giorno, ma sicuramente proverò ad essere per lo meno un pò più costante e più appetibile per coloro che hanno sete di "sapere" e di "conoscenza" (si: ok, ok... lo farò nel mio piccolo e senza alcuna presunzione).


E quindi eccomi a voi! E subito con una "bella" immagine....




Oggi vi parlo da "consumatore" di sigarette! O per meglio dire da fumatore da oltre due anni di tabacco in busta. Ovvero, detto in due parole, sono un artigiano della sigaretta (la preposizione articolata non la faccio contare come parola...) dato che compro tabacco, filtrini, e cartine per farmi le mie piccole sigarette.
Tutto ciò equivale ad un grosso risparmio economico, ma soprattutto mi ha portato a fumare molto meno di quanto lo facessi prima con le classiche "bionde". Ma.........
Ma..... ovviamente non posso dire che sono a favore delle sigarette perchè so ciò che è presente nel tabacco (forse in quello delle sigarette già fatte sono presenti molte più sostanze nocive, magari utilizzate "solo" per pulire il tabacco o per renderle "light"....) e quali rischi si possono correre nel fumare.
Ancor meno a favore lo sono da ieri, quando ho letto una notizia sul Corriere della Sera che ha dell'assurdo: da oltre 40 anni (se non da prima) le multinazionali del tabacco studiano gli effetti nocivi dei loro prodotti, ma puntualmente tacciono i risultati. E le notizie escono solo perchè ci sono alcune associazioni che si impegnano per fare ricerche parallele.
E la notizia assurda è che addirittura dal 1978 i produttori di sigarette, etc. sapevano della presenza di POLONIO 210 all'interno del tabacco delle sigarette ma hanno coscientemente taciuto sui risultati perchè ciò potrebbe portare ad una presa di coscienza da parte dei fumatori ed anche ad una richiesta di risarcimento (chissà, magari una class-action di centinaia di migliaia di persone!!!) per aver inalato, tramite il fumo delle proprie sigarette un quantitativo abnorme di questo Polonio 210, che, per inciso, è un elemento radioattivo ed altamente cancerogeno.
Questa "scoperta" si è avuto grazie ad uno studio che verrà pubblicato sul numero di settembre dell'American Journal of Public Health. Per arrivare a queste conclusioni sono stati analizzati oltre 1.500 documenti interni delle company del fumo, rivela il quotidiano britannico The Independent. Sembra addirittura che fumando, in media, un pacchetto di 20 sigarette al giorno, in un anno è come se avessimo fatto 300 lastre ai raggi x......

Ed ora mi chiedo solo una cosa: riuscirò a smettere di fumare dopo questa ulteriore notizia????

Lo spero....... lo spero davvero. E un complimento ai non fumatori e a coloro che sono anni che hanno smesso di fumare!!

martedì 13 maggio 2008

BASTARDI CINESI!



Chiedendo scusa, a chi ogni tanto viene a vedere il mio blog, per l'assenza di post e articoli negli ultimi giorni (sono stato impegnatissimo!) vi riaggiorno sul comportamento ASSASSINO dei cinesi nei confronti degli esseri viventi (è noto come trattatano gli uomini... potete immaginarvi come trattano gli altri animali!!!!).
Poche parole..... anche perchè non servono.... basta guardare il video qui sotto..... una violenza inaudita e NON GIUSTIFICABILE DA NESSUNO! Da ciò anche il titolo del post.
Non provate nemmeno ad accennare una scusante per questi comportamenti! Nel mio blog non lo accetto! Scusate la prepotenza, ma in questo caso la reputo legittima!

Eh si, quello dei cinesi è proprio un POPOLO BASTARDO E SQUALLIDO!



Pledge to go fur-free at PETA.org.



Grazie Mari per la notizia!

E ogni volta che vi capita di avere foto o filmati che denunciano ogni tipo di violenza nei confronti dei nostri amici animali (i cinesi non sono degni di essere nostri amici...) segnalatemeli... non esiterò, nel mio piccolo, ad inserire e a denunciare questi comportamenti criminali!

martedì 22 aprile 2008

Earth Day - Il Giorno del Pianeta Terra

EARTH DAY


Salviamo il nostro pianeta DA NOI STESSI !!!




Non potevo non prendere parte, anche se nel mio piccolo, a questa iniziativa a livello mondiale.

Nonostante sia nata nel 1970 grazie a Gaylord Nelson, senatore del Wisconsin e ogni anno si svolgano centinaia di eventi legati a questa giornata, sembra che non basti. Anzi, NON BASTA!
Perchè tutti noi, OGNUNO DI NOI può fare qualcosa.

E ricordiamoci tutti quanti questo semplice assunto: la Terra può vivere senza di noi, ma noi non possiamo vivere senza la Terra!

Quindi proteggiamola in ogni modo e magari, la prossima volta che getterete una carta in terra, provate a pensare che non vi costerebbe nulla tenere quel pezzetto di carta in tasca e metterlo nella differenziata appena vi capita.... e questo è solo un semplice (ma non stupido!) esempio.

Eh già, perchè tutti quanti insieme possiamo fare la differenza!

mercoledì 9 aprile 2008

Un piccola grande VITTORIA ambientalista! In Sudafrica le FOCHE sono PROTETTE!!!



Dopo averne ricevuto comunicazione dall'Oipa (Organizzazione Internazionale per la Protezione degli Animali) con estrema felicità vi riporto una notizia straordinaria (che però dovrebbe essere una cosa ORDINARIA.....):

Il SUDAFRICA ha emanato una legge per la
PROTEZIONE DELLE FOCHE E DEGLI AMBIENTI MARINI.


Quindi tutte le riserve e gli ambienti marini di questo GRANDE Paese sono ora sottoposte a dure normative e regolamentazioni per la tutela e la salvaguardia delle sue numerose ed importantissime colonie animali, tra le quali quelle di questi magnifici mammiferi che sono le
FOCHE.

Tutto ciò è dovuto anche grazie alla grande movimentazione di persone che hanno appoggiato questa causa e hanno richiesto con decine di migliaia di mail, lettere e fax, la moratoria della crudele, spietata ed inutile caccia alle foche (questo è il link alla notizia completa fornita dall'Oipa).

Ma tutto ciò non basta perchè ancora il Canada, il Giappone ed altri stati continuano a perpetuare la carneficina di questi dolcissimi, docilissimi ed
indifesi esseri viventi!!!


Possiamo aiutarli, DOBBIAMO AIUTARLI!


lunedì 3 marzo 2008

Dopo la famosa isola di "Lost", ecco la triste "Isola di Plastica"...





Anche se la notizia è stata divulgata qualche settimana fà da quasi tutti i telegiornali e da qualche quotidiano, vorrei aggiungere la mia voce (seppur piccola) nel "denunciare" l'ennesimo SCEMPIO AMBIENTALE causato dall'uomo, o per meglio dire dalle attività dell'uomo.

Ho cercato di documentarmi un pò più approfonditamente e, riassumendo, ho scoperto che:
  1. Il nome che è stato inventato per questo fenomeno è "Pacific Trash Vortex", ovvero "Vortice di Spazzatura dell'Oceano Pacifico".
  2. Il fenomeno è già noto dal 1997, grazie alla scoperta casuale effettuata dal navigatore americano Charles Moore che, involontariamente, si è imbattuto in quest’area che sulle mappe nautiche è chiamata “il cerchio del Nord Pacifico” (North Pacific Subtropical Gyre), ovvero un vortice in cui l’oceano circola più lentamente per l’assenza di vento e un sistema di pressione atmosferica estremamente alta. L’area è una specie di deserto oceanico, dove la vita è ridotta solo a pochi grandi mammiferi o pesci. E' anche per questo che tale zona è poco conosciuta anche dagli stessi naviganti.
  3. Si dovrebbe, anzi si deve parlare di 2 ISOLE, perchè si tratta di due masse distinte: una “massa di rifiuti occidentale” che va da 50 miglia nautiche al largo della California fino alle Hawaii (mossa da correnti marine che si muovono in senso orario) e di una “massa di rifiuti orientale” che va dalle Hawaii fin quasi al Giappone (mossa da correnti marine che si muovono in senso antiorario), come potete vedere anche dalle immagini che ho inserito.
  4. Dai biologi marini è anche denominata "zuppa di plastica".
  5. Dalle ultime misurazioni, sembra che questa maledetta isola: abbia un diametro di 2.500 Km, uno spessore che varia dai 10 ai 30 mt. e sia composta da 4 milioni di tonnellate (per alcuni: ma la cosa è poco credibile visto l'enorme diametro di questo fenomeno) o, cosa più probabile, da 100 milioni di tonnellate di rifiuti.
  6. L'80% di tali rifiuti è composto da plastica.
  7. Questa enorme massa ha probabilmente iniziato a formarsi negli anni '50.
  8. Oltre l'80% del pattume che forma le due isole arriva dalle attività umane dei vari continenti e il restante 20% dalle navi mercantili, da quelle private e dai pescherecci.
Ecco qua.
Ora potete prendere visione, in maniera molto semplice e schematica, delle dimensioni e della gravità di tale situazione causata ESCLUSIVAMENTE dalle attività umane.
Questo è lo schifo che siamo in grado di creare noi umani evoluti e proiettati nel futuro , che però non siamo nemmeno capaci di vivere il presente e preservarlo per poterlo vivere in futuro: per noi e SOPRATTUTTO per le generazioni future.
Milioni di tonnellate di materie plastiche che hanno invaso, negli ultimi decenni, i nostri mari e i nostri oceani. Senza considerare il fatto che non si sa quale sia la quantità di tali materie NON BIODEGRADABILI che si sono frantumate e sminuzzate ed hanno invaso i fondali causando la morte di pesci, mammiferi marini, flora acquatica e ogni altro organismo e abitante dei nostri bistrattati mari o oceani. Quindi inizia a farsi pressante (ma forse è GIA' TARDI!) il dovere di farci un bell'esame di coscienza e cominciare a ridurre la produzione di materie plastiche e di ogni altro genere di prodotti che per la loro distruzione hanno bisogno di centinaia di anni.
I rifiuti, la loro raccolta e tutti i problemi ad essi collegati si possono "combattere", tra le altre cose, solo riducendone la produzione e pensando ad una revisione del packaging (basterebbe farli molto più minimalisti o, per meglio dire, ECOCOMPATIBILI!) di tutti i prodotti industriali e non.

Pensiamoci!

domenica 17 febbraio 2008

Marica, Jodie e Bud

Ma guardate che spettacolo di cucciolo di Australian Shepherd dog che è Bud.
Ora Marica, per accudire il suo bellissimo Jodie (il cavallo per intenderci...), ha un aiutante molto preciso e serio..... insomma un FIDO (non a caso...) SCUDIERO! ;)))


martedì 22 gennaio 2008

Risparmio energetico con "M'ILLUMINO DI MENO"!!!

Riporto un interessante post di Riccardo Silvi su www.ultimastanza.net, che a sua volta riporta un comunicato stampa della trasmissione Caterpillar.

Mi raccomando, leggete con attenzione e meditate! E soprattutto PARTECIPATE!

Come l’anno scorso aderisco a questa iniziativa. Mi Illumino di meno.

Mi Illumino di meno 2008

“Per il quarto anno consecutivo Caterpillar, il noto programma di Radio2, in onda tutti i giorni dalle 18 alle 19.30, lancia per il 15 febbraio 2008 “M’illumino di meno”, una grande giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico.

Dopo il successo delle passate edizioni, Cirri e Solibello, i conduttori di Caterpillar, chiederanno nuovamente ai loro ascoltatori di dimostrare come il risparmio sia una possibilità concreta e reale a cui attingere oggi stesso per superare i problemi energetici che assillano il nostro paese e gran parte delle nazioni del pianeta. L’invito rivolto a tutti è quello di spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili il 15 febbraio 2008 dalle ore 18. Semplici cittadini, scuole, aziende, musei, gruppi multinazionali, astrofili, società sportive, gruppi scout, istituzioni, associazioni di volontariato, università, cral aziendali, ristoranti, negozianti e artigiani uniti per diminuire i consumi in eccesso e mostrare all’opinione pubblica come un altro utilizzo dell’energia sia possibile.

Nelle precedenti edizioni “M’illumino di meno” ha contagiato milioni di persone impegnate in un’allegra e coinvolgente gara etica di buone pratiche ambientali. Lo scorso anno il “silenzio energetico” coinvolse simbolicamente le piazze principali di tutt’Italia: a Roma si spensero il Colosseo, il Pantheon, la Fontana di Trevi, il Palazzo del Quirinale, Montecitorio e Palazzo Madama, a Verona l’Arena, a Torino la Basilica di Superga, a Venezia Piazza San Marco, a Firenze Palazzo Vecchio, a Napoli il Maschio Angioino, a bologna Piazza Maggiore, a Milano il Duomo e Piazza della Scala, a Pisa Piazza dei Miracoli, a Siena Piazza del Campo, a Catania Piazza del Duomo, ad Agrigento la Valle dei Templi, e centinaia di altre piazze in centinaia di altri comuni grandi e piccoli, grazie al prezioso aiuto dell’ ANCI, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.

La campagna di “M’illumino di meno 2008″ inizierà il 15 gennaio e si protrarrà per un mese fino al 15 febbraio (vigilia dell’anniversario dell’entrata in vigore del protocollo di Kyoto), dando voce al racconto delle idee più interessanti e innovative, in Italia e all’estero, per razionalizzare i consumi d’energia e di risorse, dai piccoli gesti quotidiani agli accorgimenti tecnici che ognuno può declinare a proprio modo per tagliare gli sprechi.

Sul sito internet del programma www.caterueb.rai.it, sarà possibile segnalare la propria adesione alla campagna, precisando quali iniziative concrete si metteranno in atto nel corso della giornata, in modo che le idee più interessanti e innovative servano da esempio e possano essere riprodotte dagli altri aderenti.
Quest’anno la campagna “M’illumino di meno” è patrocinata Ministero dell’Ambiente e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La redazione di Caterpillar”.

domenica 20 gennaio 2008

La EOLO ad aria compressa... sarà vero?

Oggi vi riporto un mail che mi è arrivata e che parla di una "fantomatica" auto ad aria compressa presentata al Motorshow di Bologna nel 2001 la EOLO.
Sarebbe rivoluzion-aria (scusate il gioco di parole...), a leggere questa mail di protesta che sottolinea il fatto di non aver saputo più nulla di tale progetto e incolpando le multinazionali del petrolio e le case automobilistiche di aver messo sotto silenzio un prototipo che metterebbe sottosopra tutto il mondo del trasporto.

Sarà vero?

Giudicate voi....

Notizia del 28 febbraio 2006 - 14:49
L'auto ad aria è... volata via
Eolo, la vettura che avrebbe fatto a meno della benzina è stata fatta sparire. Perché?

di: Ruggine

VIVIAMO IN UN MONDO DOVE DEI BASTARDI CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E' IMPORTANTE QUANTO L'ACQUA QUESTA DEVE DAVVERO FARE IL GIRO DEL MONDO!

Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente.



Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano. Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.

Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.

Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.

Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice.

Qualcuno l'ha mai vista in Tv?

Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.

Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.

Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it risulta essere in vendita.

Questa vettura rivoluzionaria, che, senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia.

A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola, hanno usato Internet per far circolare informazioni.

Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia.

Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti. Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto. I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da destinarsi, di anno in anno.

Oggi si parla, forse della prima metà del 2006...

Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda? Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti.

La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati. Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi né di cambi olio, che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza. Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che "l'informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo....

invece delle inutili catene di S. Antonio, facciamo girare queste informazioni!!!
LA GENTE DEVE SAPERE!!!!!

Ora fate voi le vostre considerazioni e qui sotto vi aggiungo alcuni link che vi possono essere utili:

http://www.mdi.lu

http://www.theaircar.com/tecno.html

http://www.kensan.it/articoli/Eolo.php


http://www.attivissimo.net/ UN ALTRO BLOGGER CHE PARLA DEL PROGETTO EOLO

mercoledì 9 gennaio 2008

Ecco a voi una lettera-resoconto che ho trovato in rete...

Qui sotto ho messo una lunga ma significativa lettera del Capitano Paul Watson a bordo della nave Steve Irwin, partita dall'Australia per andare a "CACCIA" delle baleniere giapponesi che uccideranno decine di MONUMENTI naturali.
Si, perchè le BALENE SONO VERAMENTE DEI MONUMENTI DELLA NATURA!
C'erano prima di noi e sicuramente, le spero con tutto il cuore, ci saranno anche dopo che noi, se continuiamo così, ci autodistruggeremo; a meno che nel nostro pensiero malato di umani-che-tutto-possono-per-il-loro-tornaconto non faremo in modo che tutte le altre creature sensibili (COSA AFFERMATA ORA E FINALMENTE ANCHE DALLA COMUNITA' EUROPEA) non facciano la nostra stessa triste sorte......

Anche se è una letterea un pò lunga, provate comunque a leggerla.

Grazie.


La caccia agli assassini di balene ricomincia | 08/01/2008

Fonte notizia

Argomento: Caccia e pesca
Notizia da: Sostegno a Sea Shepherd in Italia

La Steve Irwin inizia il nuovo anno alla caccia dei pirati delle balene.

Resoconto del Capitano Paul Watson a bordo della nave Steve Irwin

Finalmente la nave "Steve Irwin" della Sea Shepherd puo' tornare nei remoti mari del Sud a caccia dei killer delle balene.

È stata una settimana frustrante, ma grazie ad un incredibile sforzo da parte di alcuni membri dell'equipaggio e di alcuni sostenitori a terra, la nave Steve Irwin può contare finalmente su un motore efficiente al 100% e possiamo quindi riprendere la ricerca della flotta di baleniere giapponesi.

È stata senza dubbio una decisione difficile quella di ritornare a metà dicembre qui a Melbourne dopo aver raggiunto le coste dell'Antartico. Avremmo potuto continuare il viaggio con un solo motore, che ci avrebbe permesso di raggiungere una velocità massima di 14 nodi, ma avevamo bisogno di una velocità più elevata per stare dietro alle navi giapponesi e ciò sarebbe stato possibile solo con entrambi i motori funzionanti.

E quindi siamo tornati la notte della vigilia di Natale a Williamstown vicino a Melbourne. Chris Aultman ha fatto un ottimo lavoro procurando le parti necessarie per le riparazioni che sono state ordinate in Scozia e sono costate ben 30.000 sterline inglesi, e che ci attendevano al nostro ritorno.

Il capo ingegnere Charles Hutchings ha effettuato le riparazioni in un solo giorno per poi scoprire che il danno era ben più grave di quello che si pensava. Chris Aultman ha quindi contattato l'agente locale della ABB Ltd., il signor John Thomson, che stava godendosi le sue vacanze sulla spiaggia. Il giorno dopo è venuto subito a vedere il danno e l'ABB aveva pronto il pezzo da sostituire a Zurigo, che e' stato cosi' caricato su un volo in sole tre ore. Mr. Thompson è arrivato la mattina del primo gennaio e ha installato il pezzo. Non sappiamo il costo effettivo dell'unità sostituita poiché l'ABB manderà il conto solo in seguito; abbiamo ragione di pensare che il costo sarà alquanto elevato, ma era l'unica cosa da fare.

Le conseguenze del ritorno in porto a metà campagna con un equipaggio di volontari erano da immaginare ed infatti molti dei membri dell'equipaggio ci hanno lasciato. I primi ad andarsene sono stati Fern Holland e Rob Langstaff per un mal di mare cronico. Mihirangi, Brad Axiak, e Simon King hanno invece dovuto abbandonare la campagna a causa d'impegni già fissati per febbraio. Mihirangi perché è una musicista nota e ha un tour che partirà all'inizio di febbraio, Simon deve operarsi al ginocchio e l'intervento era già programmato da tempo, mentre Brad ha un matrimonio. Tutti e tre sono congedati con onore.

E poi ci sono i soliti la cui esperienza di una vera campagna non combacia con la visione romantica che avevano. Salvare balene vuol dire stare su una nave e lavorare in base ad una gerarchia presente all'interno. Per alcuni questo concetto è sconosciuto, soprattutto a quelli che non sono stati mai per mare. Quindi sei volontari se ne sono andati per non aver visto soddisfatte le proprie aspettative. E questa è sicuramente una buona cosa. Non possiamo aspettarci da queste persone che rischino le proprie vite quando non sono in grado di tollerare o sopportare gli inconvenienti, gli ordini pratici, la disciplina necessaria e la realtà delle operazioni quotidiane a bordo.

Ciò che voglio dire è che ora possiamo contare su pochi volontari ma sicuramente più motivati. Suppongo che possiamo guardare al primo viaggio verso l'Antartico come un modo per collaudare l'equipaggio e per vedere chi era davvero motivato, poiché la motivazione sarà necessaria se vogliamo fare la differenza quando scoveremo le baleniere giapponesi.

Come ha detto il Primo Ufficiale Peter Brown rispondendo all'equipaggio in partenza "Penso che alcune persone si stiano rendendo che questo non è un campo scuola estivo."

La verità è che questa missione è fatta di assoluta devozione e motivazioni profonde. Non si tratta di retorica quando diciamo che siamo disposti a rischiare la nostra vita per proteggere le balene. Lo abbiamo fatto svariate volte e continueremo a farlo. Non siamo spaventati dalla possibilità di perdere la nostra nave e di morire, e vi dirò il perché.

Solchiamo i mari come guardiani in difesa di alcuni degli esseri viventi più intelligenti e incredibili al mondo – navighiamo per salvare vite e opporci a un'orribile crudeltà e navighiamo contro un'opposizione spietatamente violenta e malvagia - quella dei cacciatori di balene giapponesi, tutti memmbri di una struttura controllata dalla Yakuza (la mafia giapponese) e a bordo di una delle più grosse piattaforme della morte mai costruite. La Nisshin Maru è la Stella della Morte Cetacea, è la nave più orribile presente nei nostri oceani attualmente. Deve essere distrutta se vogliamo che le balene vivano.

C'e' un migliaio di esseri intelligenti, socialmente complessi e affascinanti, cittadini di questo pianeta, la cui vita sara' orrendamente spezzata dagli arpioni brutali dei giapponesi. Le balene stanno morendo in questo preciso momento, spargendo il loro sangue caldo nelle gelide acque degli Oceani del Sud, massacrate in una zona nota come Santuario delle Balene e uccise senza alcuna ragione se non quella di appagare l'orgoglio nazionale giapponese.

Sono esseri senzienti che non ci hanno mai causato sofferenza o dolore ma che al contrario ci hanno allietato con la loro bellezza e riempito i cuori d'ammirazione. E possono insegnarci molto di più se solo accettassimo che sono esseri dotati di percezioni e di un'incredibile intelligenza. Sono uguali a noi e devono avere il nostro rispetto e il diritto di vivere senza essere toccati dall'orrore della violenza umana.

Gran parte della persone sono conquistate dalle balene, specialmente quelle che hanno avuto la possibilità di vederle. Per molta gente, vedere una balena è un'esperienza che può cambiare la vita.

Durante la mia vita ho avuto il privilegio di poter nuotare e comunicare con molte balene. Sono la mia famiglia, le mie amiche, tesori viventi per gli Oceani, in effetti sono la vera anima e mente dei mari e come marinaio da lungo tempo, subacqueo e surfista, ho il dovere di fare tutto ciò che è in mio potere per proteggerle dalla malvagità della parte più oscura dell'umanità.

E quindi andiamo per mare con l'intento d'intervenire contro il crimine ingiusto e orribile contro un essere innocente e senziente. Non lo facciamo per essere testimoni di un'atrocità, né per documentare il massacro delle balene, ma per fermare questo massacro. Navighiamo non per commettere violenza ma per prevenirla.

E forse questo potrà essere realizzabile solo attraverso il sacrificio delle nostre vite e della nostra libertà. Questo è il motivo per cui rischiamo la nostra vita nel tentativo di fermare questo crimine. Dobbiamo fare come scrisse Walt Whitman in un suo poema – rischiare la nostra nave, la nostra vita e tutto il resto!

Mi chiedono spesso se sono pronto a morire per una balena. Non è facile dare una risposta. Quando avevo vent'anni non esitai un attimo e bloccai gli arpioni senza preoccuparmene. Quando si è giovani non si pensa di morire quando si fanno certe cose, solo dopo un'attenta riflessione si pensa ad avere un po' più di prudenza. Tuttavia negli anni qualche volta ho esitato, o sono stato cauto e guardingo, due cose che in realtà possono ucciderti.

È una condizione che io chiamo "non essere piu' in grazia con il mare". Ed è una condizione pericolosa e io purtroppo a volte lo dimentico.

Quando uno è in grazia con il mare, il mare ti diventa amico, protettore e guida. Diventiamo nello spirito, i figli e le figlie di Poseidone. Non dobbiamo aver paura del mare. Non dobbiamo temere nessuno dei suoi abitanti e non dobbiamo avere il timore di sbagliare. Andiamo col mare e lasciamo che ci guidi e che ci conduca al nostro obiettivo. In cambio il mare non ci chiede altro che coraggio e rispetto. Se solo uno di questi viene meno, le conseguenze saranno disastrose.

Potrà sembrare sciocco a gran parte delle persone, ma vi sono molti marinai e sempre più surfisti e subacquei che sanno bene di cosa sto parlando.

E quanto diventa più nobile e dignitoso combattere e rischiare la propria vita per preservare una specie, prevenire l'estinzione delle creature che popolano questo pianeta da decine di milioni di anni prima che arrivassimo noi e iniziassimo ad ucciderle. Certamente ne vale la pena tanto quanto andare in guerra per possedimenti, religione e risorse, le tre cose alla base di gran parte dei conflitti umani e che hanno provocato la morte di centinaia di milioni di uomini nei secoli. La società conferisce medaglie alle persone che combattono in tali conflitti ma etichetta come pazzi quelli che combattono per preservare la vita.

Come dice il testo della canzone dei Red Hot Chili Peppers, "Potrei morire per te". Per quello che è l'ultimo impegno d'amore – l'essere pronti a morire in difesa di un altro o per altri – la più grande espressione di coraggio e altruismo che si possa dimostrare.

Amo questa Terra e amo i suoi oceani in modo particolare. Dal giorno in cui da ragazzo mi sedevo sul porto di Passamaquoddy Bay, fino a oggi che comando questa nave negli Oceani del Sud in rotta per dare battaglia ai pirati malvagi che vanno a caccia di balene, ho servito il mare con tutta la mia forza e il mio coraggio. E il mare è stato buono con me e come risultato non ho mai perso un membro dell'equipaggio per morte accidentale o gravi ferite, e non ho mai causato la morte o il ferimento dei miei avversari. Ma c'è un prezzo, perche' il mare è un duro padrone, ma è un prezzo che ho deciso molti anni fa di accettare, perché le gratificazioni ricevute sono valse le pene sofferte, e mantenere in vita il cuore del mare è il più grande contributo che possa immaginare di lasciare in eredità al futuro... e, si', potrei morire per questo.

Fonte:
Sea Shepherd, The Hunt for the Killers Resumes , 2 gennaio 2008

martedì 4 dicembre 2007

Un altro scempio.... per il Natale!

Ieri sera stavo guardando il Tg5 e una notizia (brutta) ha attirato la mia attenzione.
Stavano facendo vedere il servizio sul taglio dell'albero che campeggerà, allestito ad hoc in Piazza S. Pietro, durante il periodo natalizio.

Un "dono" proveniente, quest'anno, dal Trentino Alto Adige. Mentre lo scorso anno era stato regalato dalla Calabria che aveva provveduto anche al trasporto, di cui potete vedere due immagini qui sotto.







Qui sotto ho messo pure il comunicato stampa della regione Trentino dove annunciano che sono stati stanziati ben 30.000 € per il trasporto e l'allestimento dell'abete in Piazza S. Pietro


COMUNICATO STAMPA – PRESSEMITTEILUNG

DALLA VAL BADIA L’ALBERO DI NATALE CHE ILLUMINERA’ PIAZZA S. PIETRO

Riunita oggi a Bolzano, la Giunta regionale ha iniziato l’esame del bilancio di previsione dellaRegione per il 2008 che sarà licenziato nella prossima seduta, in programma il 23 di ottobre. Proverrà dai boschi della Val Badia l’albero di Natale che illuminerà Piazza S.Pietro a Roma durante le prossime festività natalizie. Si tratta di un’iniziativa della Regione, in collaborazione con il Comune di San Martino in Badia, per la quale la Giunta ha stanziato oggi 30.000 euro, che serviranno per il trasporto e per l’allestimento dell’albero.




Ora mi chiedo che bisogno c'è di TAGLIARE un albero di oltre 2 secoli (si, avete letto bene un albero di ben 200 ANNI) che se ne stava beato e pacifico nel suo bosco, senza rompere le palle a nessuno (si, questo è un mio vizio di umanizzare le forme di vita, ma non credo che sia peccaminoso, no ???), solo per essere posto in una delle più belle Piazze del Mondo, ovvero Piazza S. Pietro, per poi essere tolto tra un mese e finire, presumo, come legname in qualche camino o altro. Che diavolo di messaggio può ricevere la gente da un atto del genere? E lo stato del vaticano dovrebbe essere il primo a dire basta con queste cazzate! La Terra non riesce più a sopportare la nostra presenza e noi continuiamo ad infliggerle delle ferite!
Si perchè secondo me tagliare un abete di 200 anni significa far del male al bosco da cui è stato tolto, agli animali che lo usavano come riparo e a noi che così facendo ci siamo privati (non è importante il fatto che sia "un solo albero" se così si può dire....).


Quindi, caro papa Ratzinger, per il prossimo anno, in una delle tue apparizioni dalla finestra del Vaticano, prova a ricordare a tutte le regioni italiane o ai paesi esteri che ti donano un albero per il Natale di NON FARLO e magari digli che non serve più perchè te ne sei comprato uno finto ma che ti durerà per decenni, ok??

Grazie papa Ratzinger.


Cla


Non potevo non inserire questa info che ho trovato in un post di un blog che ho scovato in rete... un breve post che merita di essere letto!! Ecco il link di www.cappellate.com