Visualizzazione post con etichetta Fotografia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fotografia. Mostra tutti i post

martedì 23 novembre 2010

Concorso fotografico Panasonic: WORK.LIFE

Volevo mettervi a conoscenza di un bel concorso fotografico a cui ho partecipato per la prima volta lo scorso anno e quest'anno ho fatto il bis.
La Panasonic infatti organizza su www.lumixaward.com un concorso di fotografia digitale (solo digitale mi raccomando, le foto scannerizzate non valgono!) che va da novembre 2010 ad aprile 2011 con cadenza mensile ed ha come tema:

WORK.LIFE - Il meglio della fotografia digitale
"Lo facciamo per vivere - la maggior parte di noi du
rante il giorno, alcuni di notte o in orari inconsueti. Mostraci le foto straordinarie di chi vive il lavoro."

Praticamente si può inviare una foto al mese e deve avere attinenza con il mondo del lavoro, ovvio no!! E i premi sono naturalmente degli apparecchi fotografici.

E dato che questo è il mio blog vi pubblico la foto con cui partecipo nel mese di novembre.
Se vi piace votatela pure, non può che farmi piacere. L'unica accortezza per votarla (o votare altre foto!) è che dovreste registrarvi al sito o, più semplicemente, utilizzare il vostro account Facebook


Il titolo dell'immagine è "TRE VITAE" e l'ho scattata durante una calda giornata estiva nella campagna intorno a Corinaldo (An) e credo che si adatti perfettamente all'argomento del concorso.

Se non riusciste a vedere subito la mia foto (a volte ci sono dei problemi con il link diretto) dovreste andarla a cercare nella "striscia" di foto delle ore 11.00, esattamente la foto delle ore 11.23 (Tre vitae - Claudio Giuliani).
Se poi non avete voglia di votarla o non ci riuscite va bene lo stesso.
Magari lasciate un vostro giudizio su questo blog!!!

Ciao

Cla

giovedì 9 ottobre 2008

Amo ridere!

Ciao a tutti voi, oh navigatori della rete che frequentemente, casualmente o irresistibilmente attratti (una volta una mia prof del liceo mi disse che usare troppi avverbi non è corretto....mah! Comunque le licenze "poetiche" sono accettate universalmente, no? Ops, un altro avverbio...) siete tornati, capitati o precipitati nel mio blog.
Negli ultimi mesi continuo ad essere poco attivo per quanto riguarda gli articoli che lascio qui, nonostante la promessa che avrei cercato di trovare più tempo.... ma per il momento dovete accontantarvi di una mia pèresenza saltuaria. Ce la farete a resistere??? :D

A parte questa premessa, oggi vorrei semplicemente presentarvi una "foto" che mi è arrivata via e-mail. E se riesco a "strappare" un sorriso anche solamente ad una persona, posso ritenermi soddisfatto per oggi, no??? Perchè sorridere fà molto, molto, molto bene!

Qui di seguito trovate l'antefatto: un signore dovendo spedire un piccolo pacco ad una nota compagnia telefonica, telefonò ad uno degli uffici chiedendo ad un impiegato l'indirizzo a cui inviare il plico di cui vi parlavo.
Questo è il dialogo

(S= signore che doveva spedire il pacco)
(I= impiegato che ha risposto al telefono)
S_" Dove la devo spedire? "
I_" Strada Statale 195, Località Sailletta "
S_" .....E mi scusi, come si scrive Sailletta?? "
I_" Ora glielo detto, è pronto a prenderne nota? "
S_" Si, mi dica... "

Qui sotto trovate l'immagine del risultato di questo breve, ma "chiarificatore", dialogo. Giudicate voi.....






Beh, come "morale" potrei dire che esistendo persona di cotanta arguzia mentale.... ognuno di noi può essere TOTALMENTE OTTIMISTA e innalzare la propria autostima alle stelle!!!

Buona giornata a tutto il mondo!

mercoledì 23 aprile 2008

Alessandro Zanardi e il Dottor Claudio Costa a Corinaldo



"Alex guarda il cielo"
di Alessandro Zanardi e Claudio Marcello Costa
Editore Fucina
(clicca qui per ordinare il libro)


Un accattivante e, per certi aspetti, toccante incontro-dibattito si è svolto lunedì 21 aprile presso il Teatro Goldoni di Corinaldo (An).
Oltre 80 persone hanno accolto con un lungo e caloroso applauso (meritatissimo, non c'è dubbio!) Alex Zanardi (ecco il sito ufficiale di Alex) e il suo amico-medico Dottor Claudio Marcello Costa (ecco il sito ufficiale della sua famosa e VITALE Clinica Mobile).

Oltre ai due ospiti ufficiali erano presenti le autorità corinaldesi, il presidente del Panathlon di Senigallia e l'avvocato Costa, noto commentatore del motociclismo ad Imola.
E' stata una piacevolissima chiacchierata con molte storie e aneddoti sulle loro vite raccontati dai due amici per la pelle (e si vede davvero!) con l'intermezzo della proiezione di un breve ma intenso filmato sulla storia della Clinica Mobile che dal lontano 1977, a seguito di una geniale intuizione del Dott. Claudio Costa, segue tutte le gare del Motomondiale, spesso curando le ferite e l'"anima" dei motociclisti e a volte salvandogli addirittura la vita.
E pensare che io questo Dottor Costa lo conoscevo solo per sentito dire!
Ma vi assicuro che mi è bastato sentirlo parlare pochi minuti della sua attività, delle sue idee, del suo rapporto con i campioni del motociclismo e della sua filosofia di vita (a volte un pò pessimista, purtroppo per lui, ma..... "sconfitto" dall'eccezionale OTTIMISMO di Alex Zanardi!!!) per rimanere affascinato da questo PERSONAGGIO discreto, intelligente e pacato.
E poi Alessandro Zanardi: beh come si dice in questi casi, NON HA BISOGNO DI PRESENTAZIONI. E infatti Zanardi ha confermato del tutto le mie sensazioni: un eccezionale campione di sport ma soprattutto di vita.
Mi era capitato di vedere una sua intervista ed ero stato letteralmente trascinato dalle sue parole ed ero rimasto sorpreso-conquistato da questo grande sportivo e ancor più grande uomo.
E vederlo camminare su quelle sue protesi (che gli sono state applicate dopo il terribile incidente durante una gara automobilistica del circuito americano Indi, in cui ha perso entrambe le gambe) con cui riesce (sicuramente dopo enormi sacrifici, soprattutto psicologici..) a fare praticamente tutto e soprattutto a farlo sentendosi fortunato nonostante tutto, mi fà sentire orgoglioso che sia italiano! E' davvero un grande Alex Zanardi!
Inoltre interessante e importante è l'iniziativa di scrivere a quattro mani il libro "Alex guarda il cielo" - Editore Fucina: tutti gli introiti delle vendite saranno devoluti all'Associazione "Bimbi in gamba" che cura i bambini che hanno perso uno o entrambi gli arti inferiori.

Io l'ho comprato questo libro, quindi vedete di comprarlo anche voi! ("intimidazione" a fin di bene ovviamente!)

In particolare sono stati quattro i momenti che mi hanno colpito, a loro modo, durante questo incontro:
  • Una battuta del Dottor Costa nella quale non si potevano non notare la profonda amicizia che lo lega ad Alex Zanardi. Mentre si svolgeva il dibattito, il moderatore ha chiesto ai presenti se volevano fare delle domande. Non essendoci nessun intervento il Dottor Costa è intervenuto dicendo :"Io vi consiglierei di fare delle domande ad Alex: non capita tutti i giorni di avere la fortuna di averlo davanti a se tutto intero....." un attimo di pausa e poi, dopo averlo guardato un attimo, ha aggiunto :".....beh, quasi tutto intero!". Ovviamente è seguita una sana risata da parte di loro due e di tutto il pubblico.
  • Zanardi, per rispondere ad una domanda che gli chiedeva quali erano i suoi obiettivi e sogni da realizzare a breve termine ha risposto :"A parte continuare a correre in auto, perchè questo è il mio lavoro, sono felice di partecipare anche quest'anno, con la mia Hand Bike alla Maratona di New York. E dato che in una precedente partecipazione sono giunto quarto, chissà che questa volta non riesca a vincere! Poi nulla esclude che magari possa partecipare anche alle Paraolimpiadi che si svolgeranno a Pechino quest'anno! Ma badate bene che io mi ritengo comunque fortunatissimo nel poter fare queste cose: un privilegiato che aveva il sogno di partecipare ad una maratona e di fare anche moltissime altre cose e le ha potute fare! Sicuramente un uomo che lavora in una fabbrica non ha la mia stessa grande fortuna e non ha le mie possibilità di esaudire molti dei suoi desideri". Insomma, nonostante tutto quello che gli è accaduto, si considera una persona molto fortunata. Ecco: questo per me è una grande uomo e questo per me è OTTIMISMO!
  • Per descrivere cosa è per lui la Clinica Mobile il Dottor Costa ha detto :"La Clinica Mobile è il rifugio per i motociclisti e per la loro anima nei momenti peggiori. Per me invece, oltre ad essere il mio luogo di lavoro e la mia seconda casa, è lo scopo della mia vita e il traguardo supremo".
  • Ultima ma non ultima, una frase che ha detto Alex Zanardi :"Se dovessi trovare una lampada di Aladino con un genio dentro e potessi esprimere un qualunque desiderio da realizzare, sicuramente non lo sprecherei per me, ma lo userei per mio figlio".
Ecco qua. Questi sono Alessandro Zanardi e il Dottor Claudio Marcello Costa.
E io penso proprio di essere stato fortunato ad essere presente a questa "chiacchierata".

Qui sotto vi aggiungo alcuni link utili e IMPORTANTI:

Associazione "bimbiingamba"
Come comprare il libro "Alex guarda il cielo"
Alex Zanardi
Dottor Claudio Costa e la sua Clinica Mobile

lunedì 31 marzo 2008

Le VOSTRE foto...The ones we love


Matthew Genitempo ph.

Scusandomi per la mancanza di post in questi giorni vorrei proporvi un interessantissimo concorso fotografico on-line aperto a tutti i fotografi del mondo.
Il concetto base da seguire è "le persone che si amano o che abbiamo amato" sotto tutti i punti di vista: amore, amicizia, conoscenze, compagni, persone da cui ci si sente ispirati, etc.
6 è il numero massimo di fotografie che possono essere inviate (ma anche una sola va bene lo stesso!)

Quindi ora non vi resta che visitare il sito ufficiale del concorso! (e magari dare una sbirciatina alle opere -per la verità non tutte eccelse- che sono già state inviate ed inserite nel sito e prendere qualche spunto.....)


Ringrazio Novalis, da cui ho tratto la segnalazione

Ed ora......... in bocca al lupo a voi che parteciperete!

sabato 16 febbraio 2008

Evangeline Lilly vs Kate






In attesa della quarta serie di Lost, ovviamente in chiaro sulla Rai, per tutti gli appassionati di questo fenomenale, quanto "flashante" serial televisivo inserirò a random le foto dei protagonisti.

Logicamente non potevo non mettere come primo personaggio Kate, ovvero Evangeline Lilly.

Come ho già avuto modo di dire....
SEMPLICEMENTE BELLISSIMA!

domenica 27 gennaio 2008

Un'altra spettacolare galleria di immagini....reali e non!

Oggi vi rimando ad una galleria di immagini o photogallery, che dir si voglia, che ho trovato, come link, su un blog senigalliese.
Alcune sono assolutamente affascinanti, altre stupende, carine, simpatiche, fighe, divertenti, sexy, strane, contorte, etc.
Una di quelle che mi ha colpito di più, anche per il mio spirito animalista, l'ho messa qui sotto.

Che ne dite?


sabato 26 gennaio 2008

Mario Giacomelli... ho detto tutto.

Dato che ormai il mio intento di inserire nel mio blog l'immagine di un'opera d'arte al giorno al momento non ha rispettato questa scadenza e dato che da alcuni giorni non nè pubblicavo una, voglio cambiare genere e buttarmi sulla fotografia, omaggiando uno dei più grandi fotografi di sempre a livello mondiale che ho la fortuna di avere come conterraneo, essendo lui di Senigallia e avendo avuto la fortuna di conoscerlo quando ancora gestiva la sua mitica Tipografia Marchigiana. Si, esatto sto parlando proprio del mitico MARIO GIACOMELLI.

Mi capitava, una decina di volte l'anno, di dover andare lì per comprare dei blocchi di ricevute fiscali per l'attività commerciale di mia madre (d'altronde avevano dei prezzi molto più buoni di altri negozi di cancelleria!) .
Appena aprivo la porta e mettevo piede nell'ingresso della tipografia, già avevo l'impressione di respirare un'aria di altri tempi..... una "vecchia" tipografia con vecchie attrezzature e con tutto il loro antico fascino che continuavano a lavorare e a "far casino" dopo decenni di manifesti, volantini e locandine stampate.
Ma ciò che mi ha sempre AFFASCINATO di quel posto e che a tutt'oggi è rimasto indelebile nella mia mente (come una fotografia!), era il proprietario che quasi sempre si trovava alla destra dell'ingresso, dietro un piccolo tavolino situato in una sorta di anfratto ricavato tra gli scaffali e i divisori della tipografia.
Dopo avergli chiesto questi "famigerati" blocchi di ricevute, lui andava nel reparto "operativo" ed io rimanevo da solo in quel piccolo "grottino". Sugli scaffali c'erano decine di contenitori, scatole, scatolette, box, cestini sui quali erano apposte delle etichette dove erano scritti (a mano, nonostante fossi in una tipografia!!!) tutti gli oggetti contenuti in essi. Piccola e grande oggettistica come vasi, pupi in ceramica, portacandele, incensi etc. Inoltre erano affissi i classici cartelli da negozio : "Torno subito", "Entrata e Uscita", il cartellino con gli "Orari di Apertura e Chiusura", "Attenti al Cane" e chi più ne ha più ne metta.
Ma la cosa stupefacente era la presenza, tra tutte quelle "cianfrusaglie", di piccoli quadri, sparsi qua e là, che contenevano le già mitiche fotografie di Mario Giacomelli.
Ogni volta che mi recavo in quel posto mi sembrava di entrare in una realtà a se stante, in un piccolo mondo che mi avvolgeva con le sue stranezze ma soprattutto con le sue opere d'arte.
Comunque, dopo pochi minuti, Mario Giacomelli tornava e mi consegnava gli oggetti da me acquistati; dopodichè apriva una piccola cassaforte dalla quale estraeva un'ancora più piccola cassetta di sicurezza (di quelle che ti basta un cacciavite per aprirle...) e mi faceva la ricevuta.

Io me ne stavo lì, nel frattempo, a guardare questo "vecchio" signore, avvolto nelle volute di fumo del suo sigaro toscano, con i suoi lunghi capelli bianchi, con l'immancabile camicia nera, la pelle del viso segnata da chissà quante giornate trascorse sulle spiagge di Senigallia a far foto o a chiacchierare con i suoi amici pescatori.......... e in quei momenti non potevo non pensare, così come ora è diventata una certezza, che Mario Giacomelli era ed è le sue fotografie, così come le sue fotografie erano e sono lui e lo rappresentano in tutto il suo fascino, la sua genialità, la sua potenza espressiva, il suo modo di essere e in tutto il suo amore per la propria terra e il proprio mondo.
L'unico rammarico che ho è di non avergli mai chiesto (e tutte le volte che andavo alla tipografia partivo con la convinzione di fargli alcune domande) qualche tecnicismo e qualche segreto che poteva svelarmi sulla sua arte fotografica e soprattutto (ed era la domanda che più mi rimbombava in testa) a cosa pensasse quando scattava una fotografia.....
Chissà, magari il suo segreto stava tutto lì!

Ed ecco qui forse una delle sue più famose opere,"I Pretini" di Mario Giacomelli.





martedì 25 dicembre 2007