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martedì 30 novembre 2010

Se ne è andato il grande MARIO MONICELLI.....



Da oggi 30 novembre 2010 il grande Mario Monicelli non è più con noi per una sua lecita, comprensibile e rispettabile scelta che lo ha portato a decidere, in una perfetta forma di libero arbitrio, la sua "uscita di scena".
E dall'alto dei suoi 95 anni ha tutto il diritto che nessuno osi mettere in discussione la sua decisione.
Ma qualche volta le parole servono a poco soprattutto quando un uomo come Mario Monicelli ci ha lasciato tanti meravigliosi, indimenticabili e geniali film. E secondo me alcuni sono dei veri e propri cult!

Così nel ricordarlo credo che dobbiamo semplicemente sorridere....... e magari andarci a rivedere uno dei suoi CAPOLAVORI come "L'ARMATA BRANCALEONE" con Vittorio Gassman........





...... o un episodio della trilogia dei mitici "AMICI MIEI" con Tognazzi & company.................





..... o gli strampalati protagonisti dei "SOLITI IGNOTI" con Totò e Gassman.......






......o il maccheronico e surreale "BERTOLDO, BERTOLDINO E CACASENNO" ...........






......o il grande Alberto Sordi in "IL MARCHESE DEL GRILLO"..........





..... insomma scegliete voi ma ovviamente questi sono i film che più amo di Monicelli.

E come chiusura non posso far altro che lasciar parlare alcuni dei personaggi delle sue pellicole.

Ad esempio una delle versioni di uno stru-cult che adoro: la "supercazzola" di Ugo Tognazzi in AMICI MIEI

[al cimitero, la scoppiettante macchina del Mascetti si ferma in mezzo ai fiorai con un botto ed il guardiano del cimitero si avvicina]
Guardiano: No, no, guardi, no, 'un si po' mia parcheggiare ni'ccamposanto, no, 'un si pole!
Mascetti: Sbiriguda! Supercazzola prematurata!
Guardiano: Eh?
Mascetti: No, dico, prematurata la supercazzola!
Guardiano: Ah, 'un capisco...
Mascetti: Con scappellamento a destra!
Guardiano: Ah, le 'appelle! E le son la, guardi, a destra, ma qui 'un si po' parcheggiare!
Mascetti: No, volevo dire: occhiello di privilegio come se fosse antani per lei, ispettore tombale!
Guardiano: Ispettore? Ma che dice?
Mascetti: Ispettore....
Guardiano: Ispettore.
Mascetti:.... con fuochi fatui!
Guardiano: E per quanto tempo sta qua?
Mascetti: Quintana, o setta! Intanto, trini la confraternita, pulitina!
Guardiano: Ah, una pulitina...
[Al ritorno del Mascetti]
Mascetti: Antani, come la supercazzola!
Guardiano: Come?
Mascetti [dando una moneta al Guardiano] : Blinda!


Oppure uno dei dialoghi dell'ARMATA BRANCALEONE


[Brancaleone si rivolge all'armata]
Brancaleone: L'homo allo mio servizio non teme né piova né sole né foco né vento!
Mangold: Lo qvale servizio? Semo tutti allo pari!
Brancaleone: Silenzio! Io vi sono duce!! E però mi dovete obbedienza e dedizione. Lo nostro cammino sarà cosparso di sudore, lacrime e sanguine. Siete voi pronti a tanto? Rispondete a una voce. [Brusio] Siete voi pronti a morire pugnando? Noi marceremo per giorni, settimane et mesi, ma infine averemo castella, ricchezze et bianche femmine dalle grandi puppe. Taccone: n'alza le insegne!
Taccone: Mò le tengo!
Brancaleone: Bene! E tu levale in alto! E voi, bifolchi, ponetevi all'ombra di esse, escite dalla fanga, che io farò di voi cinque un'armata...
Abacuc: Duce, semo quattro.
Brancaleone: Beh io farò di voi quattro!, un'armata veloce et ardita che sia veltro il lione al tempo istesso!


E ultimo ma non ultimo Alberto Sordi in IL MARCHESE DEL GRILLO, tanto per chiudere in bellezza!!!


"Mi dispiace, ma io so' io e voi non siete un cazzo!"






Autografo di Mario Monicelli


- The end? -




Grazie per tutto quello che ci hai lasciato

martedì 23 novembre 2010

Concorso fotografico Panasonic: WORK.LIFE

Volevo mettervi a conoscenza di un bel concorso fotografico a cui ho partecipato per la prima volta lo scorso anno e quest'anno ho fatto il bis.
La Panasonic infatti organizza su www.lumixaward.com un concorso di fotografia digitale (solo digitale mi raccomando, le foto scannerizzate non valgono!) che va da novembre 2010 ad aprile 2011 con cadenza mensile ed ha come tema:

WORK.LIFE - Il meglio della fotografia digitale
"Lo facciamo per vivere - la maggior parte di noi du
rante il giorno, alcuni di notte o in orari inconsueti. Mostraci le foto straordinarie di chi vive il lavoro."

Praticamente si può inviare una foto al mese e deve avere attinenza con il mondo del lavoro, ovvio no!! E i premi sono naturalmente degli apparecchi fotografici.

E dato che questo è il mio blog vi pubblico la foto con cui partecipo nel mese di novembre.
Se vi piace votatela pure, non può che farmi piacere. L'unica accortezza per votarla (o votare altre foto!) è che dovreste registrarvi al sito o, più semplicemente, utilizzare il vostro account Facebook


Il titolo dell'immagine è "TRE VITAE" e l'ho scattata durante una calda giornata estiva nella campagna intorno a Corinaldo (An) e credo che si adatti perfettamente all'argomento del concorso.

Se non riusciste a vedere subito la mia foto (a volte ci sono dei problemi con il link diretto) dovreste andarla a cercare nella "striscia" di foto delle ore 11.00, esattamente la foto delle ore 11.23 (Tre vitae - Claudio Giuliani).
Se poi non avete voglia di votarla o non ci riuscite va bene lo stesso.
Magari lasciate un vostro giudizio su questo blog!!!

Ciao

Cla

mercoledì 14 maggio 2008

Sgarbi censurato da Letizia Moratti!



Ho trovato per caso questa "vecchia" notizia che risale al mese di luglio 2007.
Sgarbi avevano preso parte all'inaugurazione di una mostra d'arte
con l'accativante titolo "Vade Retro - Arte e Omosessualità" e con il suo modo culturale-popolare-maccheronico-forbito aveva rilasciato una video intervista a Tele Lombardia. Forse anche a causa di tale suo intervento il sindaco di Milano Letizia Moratti avrebbe chiesto il blocco dell'apertura della mostra, cosa che non è avvenuta anche se comunque è stata poi vietata ai minori di 18 anni....
In tale intervista Vittorio Sgarbi ne ha fatta una delle sue: si è divertito a girovagare per le sale, a descrivere le opere in mostra e a trovare, in particolare in una di esse, una certa somiglianza con due noti personaggi in un atteggiamento "inequivocabile"... di più non vi dico altrimenti vi rovino la sorpresa!
Sarà stato per i nomi che sono usciti fuori dalla bocca di Sgarbi che la Moratti si è presa un bello spavento, pensando di rimediare alla gaffe mediatica del Vittorio nazionale con il divieto di apertura di tale collettiva d'arte???
Mah....

Buona visione!


domenica 20 aprile 2008

Può esserci della poesia negli spot pubblicitari? Sembra di si.... Guardate quelli della Freddy per le prossime Olimpiadi.

Dopo lo spot della wilkinson, che vi ho presentato alcuni giorni fa, ora è la volta di alcuni video pubblicitari della Freddy (abbigliamento per attività sportive) che mi ha emozionato. Eh si, la parola giusta è EMOZIONATO....

Sarà perchè ci sono delle affascinanti musiche, sarà perchè è uno spot che tifa l'Italia alle prossime Olimpiadi cinesi, sarà che mi sono sembrati dei quadri surrealisti (un mix di De Chirico, Magritte e anche un pò di Van Gogh, anche se non è surrealista, lo so...) che ti rapiscono e ti "imprigionano" nella loro perfetta tela.... fatto sta che secondo me questi spot sono dei piccoli capolavori.
Se non li avevate visti giudicate voi...
Se li avevate già visti... giudicate lo stesso!


Il primo video è quello che vede protagonista Simone Collio, centometrista.



Il secondo video ha come testimonial la bellissima Elisa Santoni, ginnasta


Il terzo video, forse il più bello (la piuma che cade lentamente in acqua è quasi MAGICA), è con la bravissima Tania Cagnotto, tuffatrice che "entra nell'acqua dritta come una spada"



E per curiosità vi metto anche il backstage dei tre filmati

lunedì 31 marzo 2008

Le VOSTRE foto...The ones we love


Matthew Genitempo ph.

Scusandomi per la mancanza di post in questi giorni vorrei proporvi un interessantissimo concorso fotografico on-line aperto a tutti i fotografi del mondo.
Il concetto base da seguire è "le persone che si amano o che abbiamo amato" sotto tutti i punti di vista: amore, amicizia, conoscenze, compagni, persone da cui ci si sente ispirati, etc.
6 è il numero massimo di fotografie che possono essere inviate (ma anche una sola va bene lo stesso!)

Quindi ora non vi resta che visitare il sito ufficiale del concorso! (e magari dare una sbirciatina alle opere -per la verità non tutte eccelse- che sono già state inviate ed inserite nel sito e prendere qualche spunto.....)


Ringrazio Novalis, da cui ho tratto la segnalazione

Ed ora......... in bocca al lupo a voi che parteciperete!

giovedì 27 marzo 2008

Tutti contro Guillermo Vargas Habacuc!

QUESTA NON E' ARTE !!!
(Firma la petizione on line)


La colpevole indifferenza verso Nativity


Sempre solo

La notizia è già uscita da un pò di tempo e riguarda Guillermo Vargas Habacuc, un NON-artista del Costa Rica.
Questo verme-uomo (con tutto il rispetto per i vermi che sono utilissimi! Il viscido Habacuc no!), durante una presunta mostra d'arte (non merita rispetto nemmeno il museo o la fondazione che hanno dato il via libera a tale ignobile gesto...) nel mese di agosto 2007, ha lasciato morire di inedia un povero cagnolino (Nativity) in una sala di una "galleria d'arte" del Nicaragua.
Legato alla catena in una parete di questo squallido "allestimento artistico", Nativity è rimasto per giorni e giorni senza nè cibo, nè tantomeno acqua fino alla sua morte giunta per inedia.
Nelle foto che ho allegato potete vedere come era tenuto il cucciolo, come era ridotto (probabilmente era già un cane randagio, affamato e maltrattato) e quanta crudele indifferenza si può notare da parte dei visitatori della "mostra".
Secondo alcune testimonianze chiunque avesse provato ad avvicinarsi a Nativity per aiutarlo o per dargli qualcosa da mangiare, veniva mandato via ed allontanato con veemenza dallo stesso "artista". Domande: ma questo "artista" era munito di un'arma da fuoco, di un coltello o di qualche corpo contudente che poteva ferire-mutilare-uccidere chi si fosse avvicinato? Ad ogni modo, chi avesse avuto a cuore la sorte del cagnolino, non poteva comunque rivolgersi alle autorità competenti a a qualche associazione animalista? Mah....

Quello che segue è il vergognoso pensiero di Habacuc "Lo scopo del lavoro non era causare sofferenza alla povera innocente creatura, bensì illustrare un problema. Nella mia città natale, San Josè, Costa Rica, decine di migliaia di randagi muoiono di fame e malattia e nessuno dedica loro attenzioni. Ora, se pubblicamente mostri una di queste creature morte di fame, come nel caso di Nativity, ciò crea un ritorno che evidenzia una grande ipocrisia in tutti noi. Nativity era una creatura fragile e sarebbe morta comunque su una strada".
E ora? Dopo tutto il giusto clamore che ha sollevato questa orrenda notizia, l'odiato artista è stato addirittura selezionato, come rappresentante del suo paese (il Costa Rica), per esibirsi nuovamente alla "Biennale Centroamericana 2008" che si terrà in Honduras! In poche parole i curatori della "prestigiosa" (a questo punto non lo è più!) mostra ritengono che sia "arte" far morire un cane! Che squallore!!!

Sono tre gli elementi che, a mio parere, devono farci indignare, inorridire e di conseguenza cercare di far qualcosa:
  1. Non si può e, se una persona ha una coscienza, non si deve accettare tale violenza gratuita nei confronti di un povero essere vivente. E di conseguenza non si può e non si deve considerare arte ciò che Vargas Habacuc ha compiuto: l'assassinio di un povero cagnolino indifeso (lasciar morire di fame e sete = uccidere).
  2. Non si può e non si deve accettare che i visitatori di questa pseudo-mostra abbiano sorvolato con apparente, ma palese, indifferenza la situazione davanti ai loro occhi una volta che si sono trovati davanti a tale scempio. Io, probabilmente come molti altri, se mi fossi trovato in quel museo e avessi visto Nativity in quelle condizioni avrei fatto di tutto per toglierlo di lì. O con le mie mani (in tutti i sensi!) o attraverso gli organi di polizia.
  3. Non si può e non si deve accettare che Habacuc possa ripetere ciò che ha fatto, nè alla Biennale dell'Honduras, nè MAI PIU'.
Quindi ora, anzi immediatamente, dovete unirvi alle centinaia di migliaia di persone che hanno già firmato la petizione per boicottare Guillermo Vargas Habacuc e non permettergli di partecipare alla biennale e non considerarlo mai più un artista nel vero-senso-della-parola!

Cliccando su questo link potete andare alla pagina per firmare la petizione on-line. Basta inserire il vostro nome, un indirizzo mail, la vostra città e la nazionalità. Nulla d'altro.

P.S. Grazie a Mary per avermi mandato la mail con le foto e avermi così ricordato di fare un post completo su questo squallido ed esecrabile episodio.


Pensavano veramente di guardare una forma di "arte"?

L'agonia continua






Probabilmente Nativity stava pensando:
"Ma è possibile che io sia invisibile ai vostri occhi?"

venerdì 14 marzo 2008

Il grande Luca Signorelli in mostra ad Arcevia!


Probabile autoritratto del Signorelli
nell'affresco
"La morte dell'anticristo" (1499-1502)
Orvieto, Cattedrale di Orvieto - Cappella di San Brizio

A cinquecento anni dalla creazione da parte di Luca Signorelli della sua più famosa opera, ovvero la "Madonna in trono col Bambino e i santi Giacomo Maggiore, Simone, Francesco e Bonaventura" (1508) , meglio nota come "PALA DI ARCEVIA" (custodita presso la Pinacoteca di Brera), è stata aperta proprio oggi 14 marzo e durerà fino al 28 settembre 2008 la mostra "1508-2008. Luca Signorelli. La Pala di Arcevia e i capolavori di San Medardo". Mostra curata e presentata pochi giorni fà dall'eclettico e a volte disturbatore, ma perfettamente competente Vittorio Sgarbi.
Proprio in occasione di questa mostra la famosa "Pala di Arcevia" tornerà nel luogo per la quale era stata contestualizzata (la Chiesa di San Francesco in Arcevia) dove era custodita 500 anni or sono; fù poi smembrata e con le requisizioni napoleoniche, nel 1811, la tavola centrale finì alla Pinacoteca di Brera.

Vista la pessima qualità delle immagini della "Pala di Arcevia" che sono riuscito a reperire in rete, oltre alla suddetta opera vi mostro pure uno splendido "Battesimo di Gesù"


Luca Signorelli (1444 circa - 16 ottobre 1523)
Pala di Arcevia - 1508
Olio su tavola con cornice lignea dorata - cm250 x 185
Milano, Pinacoteca di Brera


Luca Signorelli (1444 circa - 1523)
Battesimo di Gesù - 1507
Tempera su tavola - cm 244 x 160
Arcevia (An), Collegiata di San Medardo

venerdì 29 febbraio 2008

Romantico Rembrandt

Probabilmente REMBRANDT Harmenszoon Van Rijn è il più importante pittore dell'arte olandese e tra i più importanti dell'Europa del XVII secolo.
Egli visse pienamente la sua vita (a volte anche sperperando i suoi averi...) e realizzo centinaia di dipinti (tra i quali circa 100 ritratti) e migliaia di disegni (tra i più struggenti e realistici vi sono quelli che disegnò della sua prima moglie, Saskia, durante la malattia che la condusse ad una prematura morte).
Il suo più grande esempio artistico fù Caravaggio, del quale studiò il sapiente e geniale utilizzo della luce e delle ombre, traendone una tecnica pittorica tutta sua che fece del chiaro-scuro uno dei suoi tratti più salienti per poter rappresentare e raggiungere pittoricamente "il movimento più grande e naturale" come egli stesso disse.

Oggi ho inserito due suoi dipinti, un Autoritratto e una splendida tela mostra tutta la capacità e la genialità del pittore olandese nel "giocare" con la luce, le ombre e i sentimenti umani.




Autoritratto (1640)
REMBRANDT Harmenszoon Van Rijn (Leida, 15 luglio 1606 – Amsterdam, 4 ottobre 1669)
olio su tela, 102 × 80 cm
Londra, National Gallery





Lezione di anatomia del dr Nicolaes Tulp (1632)
REMBRANDT Harmenszoon Van Rijn
Olio su tela, cm. 100 x 134
Mauritshuis, La Haya

lunedì 25 febbraio 2008

LA GIOCONDA DI LEONARDO DA VINCI


Particolare del viso della Gioconda

Oggi vi presento uno dei più famosi dipinti (se non il più famoso!) della Storia dell'Arte mondiale, "La Gioconda" di Leonardo da Vinci.
Forse qualunque parola o descrizione che potrei aggiungere su tale mirabile opera potrebbe risultare totalmente inutile o comunque già scritta e quindi preferisco non addentrarmi in diatribe e argute osservazioni e preferisco parlarvi di due curiosità che riguardano il "rapporto" tra me e la mitica "Gioconda".
Come vi avevo anticipato nel post sulla Venere di Botticelli, quando andai a Firenze per visitare gli Uffizi ho dormito proprio nell'Hotel "La Gioconda", famoso per aver "ospitato", agli inizi del '900, un certo Vincenzo Perugia, un italiano impiegato al Louvre da cui rubò la Gioconda e che proprio in questo albergo la nascose, in attesa di venderla ad un mercante d'arte.
Per tale furto all'inizio furono addirittura accusati il poeta francese Guillaume Apollinaire e in seguito anche Pablo Picasso, che però risultarono estranei al fatto.
Solo nel 1913 il famoso quadro fù ritrovato, appunto, a Firenze sempre in possesso di questo Vincenzo Perugia.
Ma la mia più bella "esperienza" con questo quadro l'ho avuta quando, in occasione di una vacanza a Parigi, sono andato a visitare anche il Museo del Louvre.
Con altri miei amici stavamo girovagando per il museo quasi a caso e incontrando un addetto gli avevamo chiesto dove fosse la Gioconda, e lui ci aveva gentilmente risposto che si trovava lì vicino. Dopo pochi passi ci siamo trovati all'inizio di uno dei famosi corridoi di questo eccezionale museo, alla "disperata" ricerca della "Signora dal sorriso enigmatico e misterioso". Davanti a noi si allungavano pareti di decine di metri di lunghezza e di molti metri di altezza, letteralmente tappezzate di quadri di ogni dimensione, epoca e qualità. Dopo averlo percorso per intero cercando una stanza nella quale potesse essere custodita la Gioconda, senza però trovarla, abbiamo percorso di nuovo tutto il corridoio. Ad un tratto, guardando sulla mia destra, mi ha colpito il fatto di vedere una teca in vetro con allarme (cosa strana dato che tutte le altre opere erano solo appesa ai muri...) che conteneva un dipinto che però non riuscivo a vedere perchè c'erano dei riflessi.
Mi sono avvicinato, mettendomi nella giusta posizione et voilà (un poetico accenno alla Francia!): la mitica (quasi mitologica) Gioconda di Leonardo da Vinci era lì, davanti a noi in tutto il suo splendore e fascino, in tutta la sua complessità iconografica ed iconologica e in tutta la sua semplicità.
E una domanda mi ha subito assalito: ma com'è possibile che uno dei dipinti più discussi, copiati, ricercati, preziosi e unici che un uomo abbia mai realizzato, sia stato affisso in mezzo a centinaia di altri dipinti sconosciuti o semisconosciuti, tanto da renderlo quasi mimetizzato in mezzo ad essi?
Magari una spiegazione logica c'è o per lo meno c'era, anche perchè il problema non si pone più, visto che da alcuni anni (e direi finalmente!) è stata dedicata un'intera stanza solo alla Gioconda di Leonardo.
Cosa giustissima, anche perchè una bella signora come la Monna Lisa non si merita forse una stanza tutta per lei?!?



La Gioconda o Monna Lisa (1503-1506)
Leonardo da Vinci (Vinci, 15 aprile 1452-Castello di Close-Lucè, 1519)
Olio su tavola , 77 × 53 cm
Parigi, Museé du Louvre

venerdì 22 febbraio 2008

FULL MONTY: per i vostri occhi!



Domenica 9 marzo Teatro "C. Goldoni" di Corinaldo ore 21.15.

Sono questi la data, il luogo e l'ora della prima "nazionale" della riduzione teatrale, a cura del Laboratorio a Scena Aperta diretto da Vittorio Saccinto, di "The Full Monty: squattrinati organizzati", messo in scena (anche se il 9 marzo) proprio in occasione della Festa della Donna dell'8 marzo (che, per inciso, è anche il mio compleanno!).
Sei "pazzi ragazzi" si sono messi in gioco in questo spettacolo teatrale amatoriale, tratto da uno dei maggiori successi cinematografici della fine degli anni novanta (1997) diretto da Peter Cattaneo, dove un gruppo di disoccupati della ex-cittadina industriale di Sheffield, stanchi di trascorrere il loro tempo all'ufficio di collocamento in attesa di un lavoro, per tirare su un pò di soldi, si "inventa" un improbabile quanto "sexy", irriverente e divertente spogliarello finale.
Tra gag esilaranti, sagaci dialoghi e amare constatazioni di vita si dipana tutta la vicenda di questa commedia, fino allo show finale che vede i sei protagonisti esibirsi nel suddetto strip-tease, che ha la particolarità di vedere i nostri eroi spogliati di tutto, anche degli indumenti intimi! Non a caso "full monty", ovvero "servizio completo"!
Ebbene dopo più di quattro mesi di prove (tra recitazione e "figure coreografiche") siamo quasi giunti alla fatidica data che ci vedrà protagonisti di una commedia brillante e divertente.

Io, cioè Claudio Giuliani (per chi non mi conoscesse), sono Guy
Mauro Morsucci è Lomper
Gianfranco Pierandi è Horse
Riccardo Piermattei è Gerald
e i due attori principali sono
Francesco Bruni
che è Dave
Cristian Catalani che è Gaz
poi c'è anche Vincenzo Federiconi come Direttore dell'ufficio di collocamento e ispettore di polizia. Ultimo ma non ultimo Vittorio Saccinto che oltre ad essere il regista dello spettacolo, fà anche la parte di un cantante che si esibisce prima del nostro "sexy-show".
Un grazie a Marco Palmieri per averci dato la possibilità (tra tante difficoltà "motorie" e coreografiche da parte nostra...) di imparare qualche "aggraziato" passo di ballo per rendere, almeno minimamente sexy, lo spogliarello.
Un ultimo ringraziamento particolare lo faccio ad un ex compagno di corso di teatro, Guido Calamosca, bravissimo e promettente fotografo senigalliese che ha realizzato le foto e ha curato la bellissima e "provocante" locandina che potete vedere ad inizio pagina.

Per i curiosi metto qui sotto la colonna sonora del film (molto divertente e coinvolgente), di Anne Dudley che si è anche vista riconoscere un premio Oscar:

1. Zodiac
2. You Sexy Thing - Hot Chocolate
3. You Can Leave Your Hat On - Tom Jones
4. Moving on Up - M People
5. Make Me Smile (Come up and See Me) - Cockney Rebel
6. Full Monty
7. Luchbox Has Landed
8. Land of 1000 Dances - Wilson Pickett
9. Rock & Roll, Pt. 2 - Gary Glitter
10. Hot Stuff - Donna Summer
11. We Are Family - Sister Sledge
12. Flashdance...What a Feeling '95 - Irene Cara
13. Stripper - Joe Loss

Quindi ora non mi rimane che augurarvi BUON DIVERTIMENTO!

P.S. Per qualunque info al riguardo potete contattare la Proloco di Corinaldo allo 071 679047

martedì 19 febbraio 2008

La "Nascita di Venere" di Sandro Botticelli... finalmente!

Oggi uno dei miei pittori rinascimentali italiani preferiti: Sandro Botticelli. Alcuni anni fà mi è stato regalato uno stupendo week-end a Firenze e proprio in quell'occasione ho finalmente avuto la possibilità di visitare gli Uffizi di Firenze.
Come curiosità vi dico che ho soggiornato nell'hotel "La Gioconda", famoso per aver "ospitato", agli inizi del '900, un certo Vincenzo Perugia, un italiano impiegato al Louvre da cui rubò la Gioconda e che proprio in questo albergo la nascose, in attesa di venderla ad una mercante d'arte.

SANDRO BOTTICELLI
, nel pieno della sua maturità artistica e nel bel mezzo di uno dei periodi storico-artistico-culturali più importanti a livello mondiale, il Rinascimento italiano, realizzò uno delle sue più importanti e famose opere: "LA NASCITA di VENERE" . Questo quadro fù dipinto da Botticelli, come "La Primavera" e "Pallade che doma il centauro", (tutti e tre i dipinti sono conservati a Firenze, presso la Galleria degli Uffizi) per Lorenzo di Pierfrancesco de' Medici, nipote di Lorenzo il Magnifico per adornare la Villa di Castello, nella campagna fiorentina.
Ovviamente Botticelli, maestro dei temi classici, descrive in maniera mirabile, suggestiva ed indimenticabile questa scena "divina" della nascita della "dea più bella tra tutte le dee"...
Quando sono arrivato nella sala che contiene sia "La Nascita di Venere", sia "La Primavera" mi sono seduto davanti alla Venere.... e lì, fissando il quadro, ho lasciato correre la mente, ho cercato di entrare nella scena del dipinto e mi sono lasciato trasportare dall'emozione (oserei dire anche eccitazione!) di trovarmi di fronte ad un capolavoro di inestimabile valore.



Non potevo non aggiungere anche il particolare del viso della Venere che secondo me è di una bellezza unica, emozionante ed immortale, bellezza raggiunta poche altre volte nella storia dell'arte.



La nascita di Venere (1483-1485)
Sandro Botticelli (1 marzo 1445 - 17 maggio 1510)
Tempera su tela, cm.172 x 278
Firenze, Galleria degli Uffizi

venerdì 15 febbraio 2008

PAOLO POLI a Corinaldo

Continua alla grande la stagione teatrale del Comune di Corinaldo al teatro "C. Goldoni".
Infatti domenica sera arriverà Paoli Poli con uno dei suoi più famosi spettacoli, ovvero SEI BRILLANTI, dove recita nella parte di 6 famose giornaliste italiane del '900.
Forse peccando di ignoranza teatrale, non conoscevo molto bene questo IMPORTANTE personaggio del mondo del teatro italiano.
Ma dopo aver sentito numerosi commenti e richieste di partecipare alla sua esibizione al Goldoni di Corinaldo mi sono documentato ed ora aspetto con piacere e curiosità domenica sera per avere la possibilità di vederlo recitare ed interpretare, presumo magistralmente (considerando che Paolo Poli è sulla scena teatrale italiana da oltre cinquant'anni), i personaggi di questa piece.

Qui sotto un'intervista (purtroppo di scarsa qualità video) a Paolo Poli, con alcune scene dello spettacolo Sei Brillanti... buona visione!


martedì 12 febbraio 2008

Joan Miro' ... per i vostri occhi!

Oggi ho scelto un bellissimo olio su tela del grande surrealista Joan Miro'.
Questa la descrizione che ho trovato dei dipinti da lui eseguiti dagli anni '20 del 1900 e tra i quali possiamo inserire questo Paesaggio catalano (il cacciatore) :

"Dopo il trasferimento a Parigi, Miró dà vita ad una nuova tipologia di dipinti. In essi, grazie al fecondo incontro con l'ambiente dadaista, il mondo rurale si trasfigura in esperienza vissuta, restituita attraverso la forza evocativa della memoria e della dimensione onirica. L'elemento terrestre non ha più la concretezza data dalla resa accurata del dettaglio che caratterizza le opere precedenti e diventa per così dire uno spazio "mitico" abitato da figure archetipiche."

E siccome le correnti artistiche della fine dell'ottocento e dell'inizio del '900 mi attraggono magneticamente probabilmente domani inserirò un altro dipinto di Salvador Dalì.

Ma intanto gustatevi questo Mirò che a me piace da morire!





Catalan Landscape (The Hunter) - Paesaggio catalano (il cacciatore) (1923-1924)
Joan Miro' (1893-1983)
Olio su tela, 64,8 x 100,3 cm
New York, The Museum of Modern Art (Moma)

lunedì 11 febbraio 2008

Ultima Puntata Della Terza Serie Di LOST !!!



Ore 21.15 sono a casa e sto aspettando i prossimi 35 minuti per andare sulla poltrona a vedere l'ultima puntata della terze serie di LOST.... e non si sa bene perchè ma stasera Rai Due trasmetterà queste due ultime puntate dalle ore 21.50 piuttosto che, come al solito da dicembre, dalle ore 21.05.
Quindi 45 minuti in più d'attesa per avere qualche risposta dopo aver visto le altre 8 puntate: stupefacente è l'aggettivo che più si avvicina per descrivere quasi totalmente questo Stupendo telefilm, tant'è che io (per la prima volta nella mia vita, parlando di telefilm) ogni volta che c'è Lost in Tv rimango a casa qualunque altra cosa abbia da fare (a parte le eccezioni obbligatorie...).

Comunque visto che ora sono le 21.34 chiudo questo post e vi pongo un quesito, ovviamente rivolto a coloro che hanno il piacere di condividere con me la passione per il serial Lost: in una ipotetica classifica dei serial televisivi di tutti i tempi, che posizione assegnereste a LOST?

Lasciate pure i vostri commenti e le vostre impressioni.

Grazie e buona visione, tra 10 minuti, delle ultime 2 puntate della terza serie di Lost!!!

Il vostro Affabulatore


P.S. Secondo me Evangeline Lilly, una delle protagoniste di Lost dove si chiama Kate, è una delle più belle donne che il cinema abbia mai avuto. La sua caratteristica saliente è l'essere assolutamente affascinante e attraente nonostante la sua "velata" semplicità.

P.S. E' quella al centro del manifesto con le varie foto dei protagonisti. Semplicemente bellissima.

PP.SS. Potete lasciare dei giudizi o dei commenti anche su di lei! ;)



La bellissima "Notte Stellata" di Van Gogh

Magari potevo inserire un quadro di un altro pittore, ma dato che Vincent Van Gogh è uno dei miei preferiti, ho di nuovo inserito nel mio blog una sua opera.
Una delle più belle (a mio parere), ovvero "La Notte Stellata".
L'anno dopo che dipinse questo quadro, Van Gogh lasciò la vita terrena e probabilmente in questa Notte si può trovare uno stupefacente intreccio di sensazioni "attive" e "passive": dalla malinconia alla serenità, passando per la sofferenza, i turbamenti interiori, un oscuro sesto senso premonitore ma anche la gioia di una stupefacente e bellissima "notte stellata" che secondo me riesce a riscaldare il cuore e a sviluppare, in un certo modo, una specie di ottimismo latente.
Cavolo mi sento quasi un critico d'arte! Naturalmente scherzo.




Notte stellata (1889)
Vincent Van Gogh (1853-1890)

Olio su tela cm 73,7x92,1
New York, The Metropolitan Museum of Art

sabato 9 febbraio 2008

E per oggi un'animazione troppo bella!

Dopo averla vista su uno dei miei siti preferiti, non ho saputo resistere dal metterla nel mio blog..... Chissà, magari farò una rubrica anche di video divertenti o belli....

Buona visione !

giovedì 7 febbraio 2008

L'arte....

Oggi un post velocissimo (d'altronde sono quelli che piacciono a Pilviman....) e che comunque ha a che fare con l'arte.

L'ho letta e mi è piaciuta molto:


"L'ARTE E' FIGLIA DELLA LIBERTA' "
Friedrich Schiller


Ed anche in inglese (per i miei numerosissimi amici anglofoni..... naturalmente I'm joking!)

"ART IS THE DAUGHTER OF FREEDOM"
Friedrich Schiller

mercoledì 6 febbraio 2008

Chissà? E' il mio criceto?

Ho trovato questo sito di animazione veramente molto carino e sfogliando tra vari video ho scoperto questo.....





Sarà il mio criceto????



E di questo video musicale della canzone "Attractive" della Eatliz band che ne pensate?




Non vi sembra un pò AFFABULATORIO?

A me è piaciuto un casino!

Insomma, ho scoperto un altro youtube, ma dedicato all'animazione 2D e 3D WWW.ANIBOOM.COM

Assolutamente da vedere!

martedì 5 febbraio 2008

Arnaldo e Giò Pomodoro

Magari pochi lo sanno, ma dalle nostre parti ci sono due artisti, nonchè fratelli, uno tutt'ora vivente, noti in tutto il mondo e considerati tra i più grandi scultori del '900.
Il loro nome è Giò Pomodoro (1930-2002) e Arnaldo Pomodoro (1926) e tra le loro più importanti realizzazioni ci sono le Sfere o Palle in bronzo, una della quali è posizionata in una piazza di Pesaro.
E come spesso accade, la Sfera risulta essere una delle forme geometriche più affascinanti e misteriose.

Eccola a voi.




Sfera n.1, 1963
Arnaldo Pomodoro , 1926
Scultura in bronzo
Milano, Fondazione Arnaldo Pomodoro

giovedì 31 gennaio 2008

Gustav Klimt e la sua Danae

Oggi uno splendido dipinto di GUSTAV KLIMT, la Danae.

Una stupenda figura femminile che rappresenta appieno tutto l'immaginario klimtiano sulle donne.

Eccola a voi.... affascinante, no?




Danae
Gustav Klimt, 1907-08
olio su tela, 77 x 83 cm
Vienna, collezione privata