giovedì 1 maggio 2008

La libertà dei blog è un bene prezioso... Non facciamoci mettere i piedi in testa!


La libertà di PAROLA in una democrazia
è indiscutibile !!!



Non dobbiamo permettere a nessuno di tarpare le ali
all'unico strumento libertario ancora in nostro possesso: I BLOG!!!



Riporto questa notizia dopo averla letta nel blog del giornalista Daniele Martinelli.

Una certa Simona Martinelli (che nulla ha a che fare con il nostro giornalista!), ha inviato una lettera al quotidiano "Il Giornale". Lettera che è stata pubblicata martedì 29 Aprile, a pagina 42 esattamente. (e qui trovate il link diretto alla pagina in questione dove potete visionare e/o scaricare il pdf)

Ebbene, ecco cosa ha scritto nella sua lettera al direttore del "Giornale", Mario Giordano:

NUOVE LEGGI PER INTERNET.

E' legittimo lasciare internet nel disordine? Non credo proprio. Per evitare danni, urgono - a mio avviso - nuove leggi per regolamentare l'informazione tramite la rete telematica, alla pari di quella televisiva e della carta stampata. L'informazione è una cosa seria e non la si può lasciare in mano a improvvisati, del tutto privi di professionalità. Non è possibile che un comico si alzi una mattina e crei un mezzo d'informazione diffuso tramite internet, senza seguire regole, etica, deontologia, etc. Se, per pubblicare una testata giornalistica (quotidiana o periodica, anche radio diffusa) si richiede una registrazione in Tribunale - con tanto di giornalista in qualità di direttore responsabile - perchè non si richiede la stessa cosa anche per quei siti web o per i numerosissimi blog che diffondono notizie, opinioni e quant'altro? Internet, ormai, è diventato a tutti gli effetti un vero e proprio mezzo di comunicazione, per cui è giusto che il legislatore emani un'apposita legge.

firmato Simona Martinelli e-mail


Ed ecco la risposta del direttore del Giornale, Mario Giordano:

Finora Internet ha goduto di libertà assoluta e di una legislazione contraddittoria. Ma sarà sempre così?

Mario Giordano


Avete capito come stanno le cose? Secondo me urge una presa di posizione da parte di tutti i blogger italiani, e non solo, per salvare l'unica, forse, voce libera (e quindi di conseguenza non asservita a nessuna logica di potere politico o economico) di questa nostra sconquassata Italia.
Vi rendete conto quanto è triste che un semplice cittadino/a invii una lettera ad uno dei più importanti quotidiani italiani per chiedere una regolamentazione (di fatto una censura!) ALLA PURA LIBERTA' DI ESPRESSIONE che rappresentano i blog?


Forse il mio allarmismo è esagerato, forse si tratta solo di una voce fuori dal coro (coro che grida "libertà di parola"!) ma sicuramente la maggior parte dei blogger ha già aggiunto nel suo sito il disclaimer dove si autocertifica che "Questo blog non può essere considerato una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinita. Pertanto, ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001, non può essere considerato un prodotto editoriale."

Quindi mi raccomando cari blogger: teniamo tutti le orecchie e gli occhi ben aperti, perchè nessuno tenti di limitare ed opprimere la libertà di pensiero, di parola e di comunicazione degli italiani. E del Mondo intero...


Correzione del 27 agosto 2008
.
Nel precedente articolo avevo commesso un errore (in buona fede e con frasi al condizionale) di omonimia
. La stessa mi ha inviato una mail in cui mi chiedeva di togliere dal mio articolo ogni riferimento alla sua persona assicurandomi oltretutto che lei è ASSOLUTAMENTE d'accordo con la libera espressività della rete e contro ogni eventuale azione di "imbavagliamento" della più grande rete di comunicazione al mondo.
Le frasi che si riferivano alla persona (e alla sua professione) che nulla c'entra con la lettera scritta al "Giornale" le ho eliminate e colgo l'occasione per scusarmi con la suddetta per aver erroneamente fatto riferimento a lei.

7 commenti:

Dama Verde ha detto...

Bravo Claudio. Che abbia un seguito o meno, la notizia che hai postato è molto seria. Credo che dovremmo farla girare parecchio tra i blogger.

Un paio di mesi fa, credo era tornata in giro una petizione contro la legge Levi-Prodi.
Qualcuno disse che non era più necessaria.

Potrebbe essere inutile questa petizione contro quella legge, se estraggono dal capello a cilindro, qualcosa di simile, ma non identico.

Quindi all''erta!!!

Claudio ha detto...

Eh già Dama.... dobbiamo stare tutti molto allerta. E speriamo che molta gente prenda visione dei rischi di imbavagliamento dei blog che si rischia!

Buon fine settimana Dama!

L'Affabulatore/Claudio

veronica ha detto...

Non è possibile!
Spero che non riescano mai a trovare il modo di fare una cosa simile...grazie per la segnalazione e buon finesettimana!

acquachiara ha detto...

Sicuramente occorre attenzione, ma la logica fa anche pensare che l'unico mezzo per fermare la rete è scollegarla o spegnerla, oggi noi stiamo utilizzando provvider nazionali e quasi nessuno sa dove siano i server, di fronte da una legge restrittiva nazionale cosa mi impedisce di fare un blog all'estero ed essere comunque consultato liberamente, il fondatore della rete è il massimo sostenitore dell'assoluta libertà, il sistema di Linux e dll'"open source" ne è l'esempio migliore.
Ma sicuramente non bisogna abbassare la guardia per salvaguardare questo mezzo di scambio privato di opinioni tra persone che hanno voglia di comprendersi meglio :-)))

Claudio ha detto...

@ Veronica e Acquachiara: Sempre attenti e pronti a farsi sentire, se ci sarà bisogno! Tutti insieme. Perchè, alcune persone, utilizzando la demagogia, potrebbero sempre richiedere una "moratoria" della rete e di tutto ciò che vi circola (quasi tuttolo scibile umano e non forse!)
Buona settimana!

Francesco ha detto...

Sarebbe vergogno so se c'ho accadesse. Internet deve essere lasciato a se, sarebbe la fine anche di molte aziende che vivono con il blog, di persone che lavorano con il blog. Forse si vuole esagerare....la libertà stà diventando sempre più un valore utopico...purtroppo :-(

stelllare ha detto...

son passata di qua per caso...ciao...;o)